Cosa vedere a Forio

Dei sei comuni in cui è divisa amministrativamente l’isola d’Ischia, Forio è senza dubbio il paese con più risorse paesaggistiche e ambientali, quello con più attrattive da visitare. Ecco allora la nostra TOP 5 delle cose da vedere a Forio, fermo restando che la lista non è affatto esaustiva e il periodo dell’anno – come pure la lunghezza del soggiorno – incide sulla possibilità di vedere tutto.

1. Chiesa del Soccorso
Insieme al Castello Aragonese a Ischia Ponte, il Soccorso è l’immagine più utilizzata per promuovere l’isola d’Ischia nel mondo. Si tratta di un ex convento agostiniano senza nessuna opera d’arte di particolare rilievo che da sola spieghi la fama dell’edificio. Semplicemente, il bianco candido della facciata e il blu del mare e del cielo disegnano una delle più belle cartoline del Mediterraneo ad appena poche decine di metri dal corso principale di Forio. All’esterno della chiesa, un ampio sagrato da cui si può ammirare uno dei tramonti più belli al mondo. Impreziosito – come se non bastasse – dal “raggio verde”, fenomeno che consiste nella rifrazione ottica di una debole striatura verde che in particolari condizioni atmosferiche si forma sulla sommità del sole un attimo prima che questo scompaia dietro la linea dell’orizzonte.

2. Il Torrione
Il Torrione è la più importante delle torri di avvistamento di cui è disseminato il territorio foriano. A pianta circolare e su tre livelli, per secoli è stato il primo avamposto difensivo contro gli attacchi saraceni, assai frequenti nella prima metà del XVI secolo. Alla fine dell’800, su concessione del comune di Forio, divenne abitazione privata di Giovannangelo Nicola Maltese (1852 – 1913), ritrattista, scultore e poeta locale, le cui numerose opere in gesso sono tuttora custodite e visibili al secondo piano dell’edificio, nel frattempo (dagli anni ‘50 del secolo scorso) trasformato in Museo Civico cittadino.
L’ingresso al Museo costa soltanto € 2,00 con i seguenti orari d’apertura e chiusura:

Orario d’apertura
Mar – Dom: 10.00 – 12.45, 19.00 – 22.45
Chiusura Lunedì

Il Torrione, insieme alle altre torri sparse nel centro storico del paese, è inserito nel programma di “Forio, la città turrita“, un’escursione che ha per fine la valorizzazione dell’importante patrimonio paesaggistico e ambientale del comune più esteso dell’isola d’ischia. Nella visita guidata non poteva mancare un tour delle chiese di Forio, a cominciare proprio dal Soccorso, passando per la Chiesa Santa Maria Visitapoveri e le due basiliche di Santa Maria di Loreto e San Vito Martire.
Info e prenotazioni: 081.381.308.90

3. Giardini Poseidon
I Giardini Poseidon sono tra i parchi termali più belli e grandi d’Europa. SI trovano in fondo la baia di Citara, a ridosso della spiaggia omonima (per buona parte in concessione al parco stesso). Ventidue piscine, bar, ristoranti, sauna naturale e reparto termale interno non sono sufficienti a spiegare la bellezza di un sito perfettamente inserito nella lussureggiante macchia mediterranea di Punta Imperatore, la collina che idealmente chiude il versante meridionale del litorale di Forio (all’altra estremità c’è, invece, Punta Caruso).
I Giardini Poseidon sono aperti da aprile a ottobre, tutti i gorni dalle 9.00 alle 19.00

Ingresso Tariffe Tariffe Agosto
Adulti € 32,00 € 34,00
Bambini da 3 a 11 anni* € 16,00 € 16,00
Bambini da 0 a 3 anni gratis gratis
Adulti (mezza giornata) € 27,00 € 29,00
Bambini da 3 a 11 anni* (mezza giornata) € 13,50 € 13,50
Visita serale** (senza uso delle piscine) € 5,00 € 5,00

*interdetta la zona termale
**18:00 – 19:00

4. Giardini La Mortella
Nel 2004 insigniti del prestigioso premio “Il parco più bello d’Italia”, i Giardini La Mortella si trovano all’inizio della strada che porta al bosco di Zaro, uno dei polmoni verdi più importanti dell’isola d’Ischia, famoso per la Colombaia di Luchino Visconti e le presunte apparizioni mariane che dagli anni novanta avverrebbero in un angolo della selva. La Mortella è un giardino sub-tropicale disegnato su due livelli: il primo, dal famoso pesaggista Russel Page su commissione di Sir William Walton, compositore britannico e proprietario della residenza; il secondo livello, invece, da lady Susana Gyl, consorte di Walton e vera animatrice culturale di questo giardino oggi gestito da una Fondazione di cui è membro anche il Principe Carlo d’Inghilterra. Oltre che per la botanica, con specie provenienti da ogni angolo del pianeta, i Giardini La Mortella sono location d’eccezione per la lirica e la musica da camera con due diverse stagioni concertistiche: una estiva nell’anfiteatro all’aperto del parco; l’altra autunnale nella Sala Recite per anni rifugio creativo di sir William Walton. Autore, tra l’altro, della marcetta nuziale della regina Elisabetta II.
I Giardini La Mortella sono aperti al pubblico da aprile ad ottobre, nei giorni Martedì, Giovedì, Sabato e Domenica dalle ore 9.00 alle ore 19.00.

INGRESSO Giardino Concerto + Visita giardino
Intero € 12,00 € 20,00
Ridotto 1 € 10,00
[ragazzi da 12 a 18 anni; adulti
oltre 70 anni; residenti dei Comuni dell’Isola d’Ischia;
titolari delle carte convenzionati (Touring, FAI, Il Quadrante);
accompagnatore disabili motori e non vedenti]
€ 15,00
[ragazzi da 12 a 18 anni; adulti
oltre 70 anni; residenti dei Comuni dell’Isola d’Ischia; titolari delle
carte convenzionati (Touring, FAI, Il Quadrante); accompagnatore
disabili motori e non vedenti]
Ridotto 2 € 7,00
(bambini da 6 a 12 anni)
€ 10,00 (Bambini da 2 a 12 anni.
È sconsigliato l’ingresso al concerto di bambini di eta inferiore a 2
anni
Gratuito € 0,00
(bambini fino a 5 anni; disabili
con attestato di invalidità oltre 51%)
€ 0,00
(disabili con attestato di
invalidità oltre 51% È consigliabile riservare il posto 30 minuti prima
del concerto)

Inoltre i Giardini La Mortella in collaborazione con Platypus Itinerary offrono la possibilità di effettuare su prenotazione visite guidate.

5. La Baia di Sorgeto
C’è da fare a piedi oltre 200 scalini, ma ne vale davvero la pena. Sorgeto, la più famosa delle insenature che disegnano il versante sud-occidentale dell’isola d’Ischia, è un vero e proprio parco termale naturale, per di più gratuito e aperto tutto l’anno! Ad attendervi, grosse vasche in pietra dove la circolazione dell’acqua termale proveniente dal sottosuolo crea a contatto con il mare una temperatura interna di 37/38°C, ideale per la balneoterapia. Sorgeto si trova nella frazione di Panza, al termine di via Fumerie, strada residenziale che però conserva numerose tracce della precedente identità rurale del territorio.

Non lontano dalla baia di Sorgeto si trovano il Monte di Panza e la Baia della Pelara, due degli itinerari naturalistici più belli dell’isola d’Ischia. Il primo è una collina che regala una magnifica vista del vicino borgo di Sant’Angelo; la Pelara, invece, è un’alveo naturale che arriva fino a mare preceduto da un piccolo e assai caratteristico bosco di lecci. Di sicuro, altre due cose da vedere a Forio, specie se siete amanti del trekking e delle passeggiate nel verde. Uniche precauzioni, l’abbigliamento adatto ed evitare le ore più calde della giornata nei mesi estivi.

Sono molte le cose che restano fuori da questa parzialissimo elenco di cose da vedere a Forio: le spiagge; le tradizioni popolari; il bosco della Falanga e tanti altri scorci, paesaggi, ambienti piccoli e grandi che nota solo chi ha la fortuna di venire in vacanza a Forio, sull’isola d’Ischia.

Vi aspettiamo!!!

Author: ischia.land

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2 Comments

  1. desidero verser l’isola dall’alto per scegliere un hotel

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    • Gentile signor Lewithin,
      chiami lo 081.1975 1975 e i nostri operatori le daranno tutte le informazioni di cui ha bisogno sugli hotel a Ischia

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