5 (+1) consigli per chi viene in vacanza a Ischia

Finalmente 3 giorni liberi. L’ideale per quel weekend a Ischia che sognate da tempo, lontani per un pò dalla routine e dagli obblighi sociali-familiari. Occhio però che 3 giorni sono il tempo giusto per “staccare la spina” solo se avete bene in mente quello che volete fare. Sennò, soprattutto in un’isola grande come Ischia, si corre il rischio di “girare a vuoto“.
Di seguito, qualche consiglio per visitare Ischia al meglio: dai luoghi da non perdere, al periodo dell’anno migliore, a come muoversi. Prima però la faccenda più importante, quella che inevitabilmente condiziona tutte le altre:

La scelta dell’hotel
La premessa d’obbligo è: “dipende“. Dipende se quello che desiderate è un hotel con centro benessere, oppure un family hotel o ancora preferite un piccolo hotel a conduzione familiare. Più di tutto però conta che sia un hotel centrale, non lontano da dove si svolge la vita sociale e, soprattutto, non penalizzante per i vostri spostamenti. Il consiglio, specie in “bassa stagione“, è un hotel a Ischia Porto, sia perchè è qui che si trovano la maggior parte dei negozi, bar, ristoranti, sia per la vicinanza al porto di Ischia e allo stazionamento dei bus.

Luoghi da non perdere
Beh, sono veramente tanti. Ischia, dopo l’Elba, è la seconda delle isole “minori” in Italia, con una varietà di paesaggi, scorci, piazze, monumenti, che probabilmente non basta nemmeno una settimana a vedere tutto. Figurarsi tre giorni, lo spazio di un weekend. Perciò, il consiglio è concentrarsi sui luoghi da cartolina, quelli che continuano ad alimentare la fama turistica dell’isola più grande del Golfo di Napoli.
Innanzitutto, il Castello Aragonese a Ischia Ponte, l’antico “Borgo di Celsa“; poi, la chiesa del Soccorso e il centro storico di Forio e, infine, un parco termale (da aprile a ottobre) a scelta tra i Giardini Poseidon (Forio), il Negombo (Lacco Ameno) e il Parco Oasi Castiglione (Casamicciola Terme).
Se siete amanti del trekking c’è un altro luogo assolutamente da non perdere: il Monte Epomeo, il gigante buono dell’isola d’Ischia che con i suoi 789 metri sul livello del mare occupa poco più di 1/3 dell’intera superficie dell’isola.

La Madonna di Zaro
Da vent’anni c’è un altro luogo, a Ischia, che attrae sempre più visitatori. Visitatori “sui generis” come quelli che vanno a Medjugorie e Lourdes. Stiamo parlando del Santuario della Madonna di Zaro (Forio), dove dal 1994 si radunano sempre più fedeli in scia a presunte apparizioni mariane di cui negli ultimi anni si sono occupati anche i media nazionali. I numeri non sono ancora quelli delle località citate poco sopra, però la faccenda comincia a farsi seria, tanto che la Chiesa di Ischia ha nominato, come da prassi, una commissione teologico-scientifica per il giusto discernimento sui “presunti” fatti. Il santuario della Madonna di Zaro si trova in mezzo all’omonimo bosco nel comune di Forio.

(Qual è) Il periodo dell’anno migliore
Come abbiamo già visto per gli hotel e i luoghi da vedere, il periodo dell’anno in cui si viene suggerisce delle possibilità e ne esclude altre.
In linea di massima, i mesi migliori per visitare Ischia sono maggio, giugno e settembre. Per tre ragioni:
– alberghi, negozi, bar, ristoranti e parchi termali sono (già) tutti aperti e in piena attività;
– fa caldo ma non ancora (o non più) il caldo afoso dei mesi estivi;
– l’isola è più vivibile rispetto ai mesi di luglio, e soprattutto agosto.
Ciò detto, a Ischia si viene in vacanza tutto l’anno: molti alberghi con reparto termale rimangono aperti anche durante l’inverno. Vuoi mettere lo “sfizio” di un bagno termale, una sauna, un massaggio, mentre gli amici sono chiusi dentro casa per il freddo!

Capodanno a Ischia
Il Capodanno, ma anche il Natale, a Ischia rappresentano una parentesi di “alta stagione“, un periodo di grande lavoro per l’isola, per di più con una clientela sempre più trasversale per età e gusti, attratta dal piacere inconsueto delle terme in un periodo dell’anno in cui invece vanno di moda le stazioni sciistiche. Perciò, casomai dovesse balenare l’idea di trascorrere le ferie natalizie a Ischia, muovetevi per tempo, ne vale la pena!

I mezzi di trasporto
Il modo migliore per muoversi a Ischia è senz’altro lo scooter (per noleggiarne uno consigliamo www.prontoischia.it/noleggio). Agile, pratico, è l’ideale per andare alla scoperta dei sei comuni dell’isola. In alternativa, ci sono l’automobile e i mezzi pubblici (taxi e bus).
La macchina però è da sconsigliare, specie nei mesi estivi quando Ischia supera le 300.000 presenze. Idem per il servizio bus che, pur capillare, d’estate paga l’eccessivo affollamento di alcune corse. Taxi e microtaxi sono, invece,  la classica “ultima spiaggia” a causa del costo eccessivo delle corse, in particolare da un comune all’altro.
Insomma, il consiglio è noleggiare uno scooter. Sul territorio non mancano le attività di noleggio e poi si può quasi sempre chiedere alla reception in albergo.

Divieto di sbarco
Dal Venerdì Santo prima della Pasqua fino alla fine di settembre il Ministero dei Trasporti vieta su tutta l’isola d’ Ischia l’afflusso e la circolazione di autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori appartenenti a persone residenti nel territorio della regione Campania o condotti da persone residenti sul territorio della regione Campania con eccezione, naturalmente, dei residenti. Tuttavia, il decreto ministeriale, pubblicato ogni anno in Gazzetta Ufficiale, prevede una serie di deroghe per i mezzi di rappresentanza, per i soggetti affetti da disabilità, nonchè per il raggiungimento di alcune zone dell’isola d’Ischia lontane dai porti e perciò danneggiate turisticamente dalla limitazione.

Cosa mangiare
Cosa si mangia a Ischia? La domanda – ovviamente – è riferita all’esistenza di uno o più piatti tipici e perciò, limitandoci a questi, possiamo dire che sull’isola sono due i piatti “veramente” tipici: il coniglio all’ischitana, che non ha bisogno di presentazioni, e la zingara, il panino alla piastra con mayonese, lattuga, pomodoro, prosciutto crudo e mozzarella. Senza dimenticare la pizza, visto e considerato che Ischia è pur sempre provincia di Napoli.

Lo shopping
L’acquisto di uno o più souvenir è uno dei momenti clou di una vacanza. A Ischia ci sono tanti negozi, alcuni veri e propri bazar, che vendono bigiotteria e prodotti più o meno tipici. A fianco, però, il classico ricordo da “mollare” ad amici e parenti, è bene sapere che Ischia vanta una scuola ceramistica di livello, pari per tradizione (anche se meno osannata) a quella della penisola sorrentina. Perciò, se avete voglia di far(vi) un bel regalo considerate quest’oppotunità. Ce n’è per tutti i gusti e per tutte le tasche!
Dove? Praticamente dappertutto, anche se Via Roma e Corso Vittoria Colonna sono (non solo per la ceramica), da sempre, le strade dello shopping made in Ischia. In alternativa, i corsi di Forio, Lacco Ameno e Casamicciola pure sono assai forniti e piacevoli da visitare.

Sperando di essere stati d’aiuto… Ischia Vi aspetta!

Author: ischia.land

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