Diving e immersioni a Ischia

Ischia è un’isola verde anche sotto il mare. Per importanza, la “Posidonia Oceanica” che circonda Ischia sta al mare come le pinete, i lecceti, i castagneti stanno all’habitat terrestre dell’isola più grande del Golfo di Napoli. Essa infatti consente a molte specie viventi marine di crescere e proliferare (in un unico banco di Posidonia sono state censite più di 1200 specie tra invertebrati e pesci) oltre a costituire un argine al fenomeno diffuso dell’erosione della linea di costa.

Non solo. Ischia, per la sua particolare collocazione, ha rappresentato per anni il confine climatico meridionale per le specie animali che popolano il Mediterraneo settentrionale e, al contrario, il confine climatico settentrionale per le specie che vivono nel sud del Mediterraneo. Da qui, la biodiversità del suo mare dove, tra l’altro, vivono e si riproducono numerose specie di cetacei, soprattutto lungo la costa nord occidentale in corrispondenza di una depressione sottomarina nota come “canyon di Cuma”.

Perciò se siete subacquei ricreativi, magari appassionati di fotografia subacquea e attenti alle ragioni del mare e dell’ambiente in genere, Ischia è la meta che fa per voi.

Diversi i punti di immersione. Tra questi i più famosi sono:

– la Secca Delle Formiche, situata tra Procida e Ischia e particolarmente indicata per gli appassionati di fotografia subacquea. L’immersione, che non presenta particolari difficoltà (max.21 mt.) ed è perciò adatta anche ai subacquei alle prime armi, si snoda lungo una serie di canyon che si alternano ad archi di pietra. A soli 15-18mt è possibile incontrare scorfani, crostacei e nelle fessure delle pareti fitte colonie di gamberetti.

La Pietra Della Nave, da mare situata proprio di fronte il faro di Punta Imperatore, uno dei più importanti di tutto il Mediterraneo. Secondo la leggenda, “La Nave” sarebbe la galea, messa a disposizione da Alcinoo re dei Feaci, con cui Ulisse avrebbe fatto ritorno a Itaca. Poseidone, furente per non essere riuscito a fermare Ulisse, e ugualmente deciso a vendicare la morte del figlio, il gigante Polifemo, avrebbe così pietrificato l’imbarcazione sulla via del ritorno. Il lato sud della formazione rocciosa è quello più interessante per i subacquei, con numerose tane di gronchi, cernie e aragoste. L’immersione è facile (max. 30mt) e si presta, dopo la “Secca delle Formiche”, come seconda tappa.

– La Parete di Punta Sant’Angelo, adatta a sub esperti (si superano i 100mt di profondità). Attorno ai 30mt, sulla punta meridionale del promontorio, ci sono grandi rami di gorgonie gialle, mentre poco più giù (ca. 35mt.) si incontra una gran quantità di rami di “Gerardia Savaglia”, o falso corallo nero di cui, secondo alcuni biologi marini, nel mondo esisterebbero addiruttura esemplari di 2000/3000 anni. Attorno ai 50mt, invece, si trova il raro “Corallium Rubrum”, di colore rosso vivo.

– La Secca Della Catena altro punto di immersione tra Ischia e Procida, in direzione SS-O uscendo dal porto della Chiaiolella (Procida). Piuttosto impegnativa, si articola su una profondità di circa 40mt., con picchi di oltre 50 (le pareti sprofondano oltre i 90mt). Murene, gronchi, aragoste, saraghi, ricciole, sono tante le specie che abitano la “Secca delle Catene”, dove è frequente il passaggio di grossi banchi di tonni. È in assoluto una delle più belle immersioni della zona, anche se di difficoltà medio-alta.

– Punta Pizzaco, lato sud di Procida è costituita da una caduta rocciosa che supera i 50mt. di profondità. La parete rocciosa è un autentico giardino fiorito adorno di paramurucee, eunicelle, spugne, margherite di mare e altri invertebrati anche rari. Intorno ai 20-25mt si incontrano boschi di gorgonie dal rosso intenso, mentre dai 30mt fino ai 50mt di quota le colonie di corallo rosso diventano sempre più abbondanti, con sciami di anthias che rendono quest’immersione davvero stupenda. Da non perdere, attorno i 18mt  in fase di risalita verso la barca, la statua di una bella madonnina collocata in un’ampia insenatura.

Per l’attrezzatura, i corsi (Discover Scuba Diving, Scuba Diver, Open Water Diver, Advanced Open Water, Rescue Diver+Efr, corsi Trimix, di Miscelazione, Deco Mnemonica, ecc.) e tutto quanto necessario per la sicurezza delle vostre immersioni subacquee rivolgersi all’ISCHIA DIVING CENTER:

Tel.: +39 081/981852
Cell.: 3474328583
Mail: info@ischiadiving.net

 

Autore: ischia.land

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