La spiaggia del Fungo

Non bastassero archeologia, terme e turismo la “piccola-grande” Lacco Ameno vanta anche un altro primato: la spiaggia all’ingresso del paese.

Un particolare ambientale che ritroviamo in molte isole greche, e che per la verità è presente anche a Forio con la differenza, però, che la spiaggia foriana è stata inglobata del tutto nel disegno del porto.

A Lacco Ameno invece no. Pur attraccando imbarcazioni di ogni dimensione (compresi gli yachts) la spiaggia sul corso Angelo Rizzoli è rimasta balneabile.

Un valore aggiunto per il territorio di cui talvolta ci si dimentica, a vantaggio della sola San Montano. E invece, la spiaggia del Fungo, come la più piccola spiaggia delle Monache (raggiungibile solo da mare) meritano di essere valorizzate.

Unico appunto l’esiguità dei tratti liberi a disposizione, anche se è una deriva purtroppo comune a molte località turistiche. Tutt’attorno, invece, ristoranti, bar e negozi di souvenir danno la possibilità di trascorrere una giornata all’insegna del relax.

Ci sono anche altri vantaggi. I fondali bassi, particolarmente adatti per le famiglie con bimbi al seguito e la facile accessibilità della spiaggia ben servita dai mezzi pubblici (la fermata è a pochi metri dall’ingresso del corso).

Ovviamente nei weekend di luglio e i primi 20 giorni di agosto la spiaggia del Fungo risulta molto affollata. Perciò, o ci si muove per tempo, magari la mattina presto, o si valutano altre soluzioni.

A cominciare dalla già citata spiaggia di San Montano, a circa 500 metri dal Corso Angelo Rizzoli. Una spiaggia decisamente più grande che, oltre alla parte in concessione dove noleggiare ombrelloni, lettini e sdraio, dispone di un tratto libero sufficientemente capiente e perdipiù ombreggiato.

Insomma, Lacco Ameno sarà anche il comune meno esteso dell’isola d’Ischia ma vanta molte frecce al suo arco. Turismo culturale, termale e balneare spiegano bene l’importanza di questo territorio che per primo, negli anni ’50 del secolo scorso, inaugurò la rinascita economica dell’isola d’Ischia dopo le difficoltà delle due guerre mondiali.

Vi aspettiamo!

Author: ischia.land

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