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Belvedere di Zaro a Forio

Com’è noto, dei sei comuni dell’isola d’Ischia, Forio è quello più ricco da un punto di vista paesaggistico-ambientale. La strada che porta al bosco di Zaro è un esempio perfetto di quel che andiamo dicendo.

Dai Giardini La Mortella, alla Colombaia (la villa che fu di Luchino Visconti, da tempo chiusa al pubblico) passando per il santuario mariano e gli scogli di Zaro non c’è metro quadro di questa strada che non racconti qualcosa di significativo del territorio.

Tra le tante cose da vedere, merita assolutamente una visita il belvedere Josemaria Escrivà de Balaguer. Insieme al belvedere Don Pietro Paolo Iacono di Serrara, quello foriano, intitolato al fondatore dell’Opus Dei, è probabilmente il punto panoramico più famoso dell’isola d’Ischia.

Di sicuro il più frequentato, soprattutto nei mesi estivi durante i quali è meta continua di taxi e bus turistici. Dal belvedere di Zaro si scorge gran parte del lungomare Giovanni Mazzella, la litoranea che va da Punta Caruso a Punta Imperatore, i due promontori che delimitano a nord e a sud la costa di Forio.

Dal belvedere si scorgono anche le spiagge di San Francesco e della Chiaia. La prima si trova praticamente sotto lo spiazzo, mentre la seconda è un po’ più defilata. Dopo la Chiaia, c’è l’ingresso del centro storico di Forio di cui si riconoscono chiaramente la cupola della chiesa di San Gaetano e le merlature del Torrione, la più antica delle torri saracene sparse per il comune.

Non è finita, perché dal belvedere di Zaro è ben visibile pure la sagoma imponente del Monte Epomeo che, coi suoi 789 metri sul livello del mare, occupa complessivamente circa un terzo dell’intera isola.

Ciò detto, l’aspetto veramente interessante del belvedere di Zaro è il paesaggio mutevole. Il panorama, infatti, cambia a seconda delle stagioni, dell’ora e delle condizioni metereologiche. Diversi gli scenari: dal mare in burrasca, all’ora blu, passando per albe e (soprattutto) tramonti, il belvedere di Zaro regala sempre nuove suggestioni.

Insomma, quella fin qui raccontata è sicuramente una tappa imperdibile di una vacanza a Ischia. Una tappa che è bene abbinare alla visita della Madonna di Zaro, attorno la quale, da più di vent’anni, si radunano nel bosco omonimo fedeli provenienti da ogni parte d’Italia.

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Author: ischia.land

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