Ischia Dream Run, di corsa per le strade dell’isola

Correre, si sa, fa bene al corpo e alla mente. A Ischia, poi, ancor di più per via del mare, gli scorci e la rigogliosa vegetazione tutt’attorno. Insomma è il contesto a fare la differenza e non solo in senso metaforico. La bellezza del paesaggio circostante consente infatti ai runners di superare con maggior faciltà le salite, i tornanti e le discese ripide che caratterizzano le strade isolane.

Del resto, la funzione consolatoria della “bella veduta” non è una novità. Per secoli il panorama è stato quasi l’unico conforto per i braccianti ischitani impegnati nelle vigne e nei campi. Le variabili in grado di vanificare la fatica fatta erano molte, e tuttavia bastava alzare lo sguardo dal terreno per trovare le risorse fisiche e mentali necessarie ad andare avanti.

In uno sport di “fatica” come la corsa succede la stessa cosa. Lo sanno bene gli organizzatori dell'”Ischia Dream Run“, il giro podistico dell’isola che si disputa ogni anno la metà di ottobre. Non a caso, nella promozione dell’evento si insiste molto sull’opportunità di conoscere l'”atmosfera mediterranea dell’isola d’Ischia”.

Atmosfera a cui concorrono molti dettagli: non solo il mare e i panorami, ma anche l’architettura e la diversità degli stili di vita tra Merecoppe, la parte alta di Ischia, e i versanti costieri dell’isola. I partecipanti all’Ischia Dream Run attraversano di corsa tutti questi scenari, partendo e arrivando in una cornice, quella della chiesa del Soccorso, davvero unica al mondo.

Veniamo brevemente ai due percorsi. Il percorso lungo 30 km attraversa in senso antiorario tutti e sei i comuni dell’isola: Forio, Serrara Fontana, Barano d’Ischia, Ischia, Casamicciola Terme, Lacco Ameno, e nuovamente Forio. La distanza breve, invece, è quella “classica” di 10 km e parte da Piazza Antica Reggia (IschiaPorto) e termina sul piazzale del Soccorso (Forio).

Quel che è certo, indipendentemente dalla formula, è che Ischia Dream Run è un altro importante tassello di un complesso e lungo processo di inversione di tendenza. Lo sport, insieme al trekking, all’enogastronomia e agli eventi culturali come veicolo di un’immagine diversa e più seduttiva dell’isola finalmente a dimensione d’uomo e il più possibile sgombera da auto e scooter. Provare per credere!

Author: ischia.land

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