La parrocchia di San Leonardo a Panza

Tra i commenti che si trovano in rete a proposito della chiesa di San Leonardo, più di uno correttamente sottolinea il “senso di comunità” che anima le attività della parrocchia di Panza. Del resto, questa è la “cifra” dell’intera frazione che, pur vivendo prevalentemente di turismo, ha conservato molti usi e costumi del recente passato agricolo.

Insomma Panza, nonostante gli alberghi, i ristoranti, le spiagge e tutto l’indotto normalmente associato a una moderna economia turistica, per molti aspetti continua a essere un borgo rurale, in cui la devozione nei confronti del santo patrono gioca un ruolo fondamentale nella vità della comunità.

Ecco perché la Chiesa di San Leonardo è tappa irrinunciabile per chiunque visiti la prima volta Panza. Non a caso la chiesa è sopraelevata sul livello stradale, quasi a ribadire la preminenza del “sacro” sulle faccende umane.

In realtà si tratta di uno schema urbanistico ricorrente sull’isola d’Ischia, specie nei centri abitati minori (Panza, Ciglio, Fontana, Succhivo, Campagnano ecc.), in cui le case e la piazza si addensano attorno la chiesa che, quasi sempre, è l’edificio più imponente di tutti.

Detto questo, la chiesa di San Leonardo merita anche da un punto di vista architettonico. Siamo al cospetto di un gradevolissimo esempio di barocco napoletano tipico del XVIII secolo. La chiesa, infatti, fu costruita tra il 1737 e il 1744 inglobando del tutto la precedente cappella del ‘500.

Spiccano all’esterno il frontone arrotondato, la torre campanaria con l’orologio e il pannello maiolicato raffigurante San Leonardo. Quest’ultimo, a differenza degli stucchi presenti all’interno della chiesa che sono invece di matrice settecentesca, è stato realizzato agli inizi del’900 col contributo degli emigrati della frazione.

Anche questo è un esempio devozionale ricorrente a Ischia. Nella chiesa di San Giorgio a Testaccio e in quella di Ss. Annunziata nel borgo di Campagnano, sono presenti lapidi marmoree che testimoniano la fede e l’umanissima nostalgia di chi all’inizio del XX secolo fu costretto a lasciare l’isola natia alla ricerca di condizioni di vita migliori.

Degni di nota all’interno i quadri del pittore napoletano Carlo Borrelli e le decorazioni parietali di Carlo Starace. Entrambi (Borrelli e Starace) assai attivi sull’isola d’Ischia nel corso del ‘700.

La festa in onore di San Leonardo ricorre il 6 novembre. Gli orari delle Ss Messe sono:

Invernale
Feriale ore 18.30
Festivo ore 11.00 18.30

Estivo
Tutti i giorni ore 7.30-11.00-19.30 (dall’ultima domenica di luglio all’ultima domenica di agosto si celebra all’aperto presso la Chiesa della Madonna delle Grazie nei pressi del cimitero di Panza).

Pagina facebook: Parrocchia San Leonardo Panza

Author: ischia.land

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