Cosa vedere a Barano d’Ischia

Barano è il comune più “sorprendente” dell’isola d’Ischia. Talmente ricco di scorci, angoli, panorami, che chi viene per la prima volta rimane sopraffatto da una tale varietà di ambienti. Chi direbbe mai – ad esempio – che i due canyon alle spalle della spiaggia dei Maronti portano alle due sorgenti termali di Cavascura e dell’Olmitello. Come pure, chi immaginerebbe che sotto il piccolo ponte che attraversa la frazione di Buonopane c’è la “miracolosa” sorgente di Nitrodi, già nota in epoca classica per le sue virtù medicamentose. E non è finita qui perchè c’è via Giorgio Corafà, per quasi due secoli l’unica strada di collegamento tra la frazione del Testaccio e la spiaggia dei Maronti. Per non dire delle tante chiese e delle escursioni che è possibile fare in questo comune del versante sud-orientale dell’isola d’Ischia. A seguire i cinque posti imperdibili di Barano d’Ischia partendo – e non potrebbe essere altrimenti – dalla rinomata spiaggia dei Maronti.

1. Spiaggia dei Maronti
La spiaggia dei Maronti è la più grande dell’isola d’Ischia. Da “Cava Petrelle” alle “Fumarole” (il tratto di spiaggia che “sconfina” nel borgo di Sant’Angelo), sono quasi 3 km di arenile che hanno grandemente contribuito al rilancio economico del comune dopo le difficoltà delle due guerre mondiali. Alberghi, bar, ristoranti e lidi in concessione oggi “disegnano” una baia che però continua ad avere nella natura selvaggia il suo volto più autentico. Per rendersene conto, basta inoltrarsi in fondo al sentiero che porta alla sorgente di Cavascura, vero e proprio parco termale naturale in cui è possibile effettuare sauna, bagni e fanghi, sfruttando i benefici effluvi dell’acqua termale che sgorga dalla roccia. I Maronti sono anche una delle spiagge preferite dagli amanti del windsurf e, negli ultimi anni, del kitesurf, nuova disciplina che fa sempre più proseliti dentro e fuori l’isola d’Ischia.
Con l’autobus: N°5 dallo stazionamento di Ischia Porto.
Con l’auto: dal porto di Ischia seguire le indicazioni per Barano proseguendo oltre la rotonda in località Piedimonte. Prima di arrivare in Piazza San Rocco nel centro di Barano, svoltare a sinistra verso il borgo del Testaccio e proseguire fino ai Maronti.

2. Pineta di Fiaiano
Otto ettari di pineta a circa 150 metri sul livello del mare sono un importante polmone verde per Barano e l’isola d’Ischia. Aggiungiamoci che la pineta in questione vanta un panorama mozzafiato, con la vista dell’intero arcipelago flegreo, e avrete un luogo meraviglioso in cui è possibile fare sport, concedersi piacevoli pic nic in famiglia e, perchè no, divertirsi con i percorsi dell’Indiana Park, il parco-avventura che da giugno a metà di settembre allieta le giornate di grandi e bambini.
Con l’autobus: N°6 dallo stazionamento di Ischia Porto.
Con l’auto: dal porto di Ischia seguire le indicazioni per Barano fino a Piedimonte, in corrispondenza della rotonda al centro della carreggiata. Girare a destra (c’è un distributore di benzina) e salire proseguendo lungo la strada principale fino alla Pineta di Fiaiano.
Per maggiori informazioni su Pineta di Fiaiano e Indiana Park leggi qui

3. Sentiero delle Baie
Il Monte Cotto è una piccola collina cui si accede dalla frazione di Testaccio, passando in mezzo a una strada stretta con le case addensate l’una sull’altra come solo nella migliore tradizione mediterranea. Poi lo scenario cambia e la passeggiata diventa tra vigneti, querce, felci e fichi d’india fino a uno spiazzo dove è ancora visibile il rudere di una guardiola militare della seconda guerra mondiale. Costruita lì, perchè il panorama è meraviglioso con la vista dei Maronti, Sant’Angelo, San Pancrazio e lo sfondo, assai suggestivo, di Capri.
Vedi anche il Sentiero delle Baie sul Monte Cotto

Il Sentiero delle Baie non è il solo itinerario naturalistico che c’è a Barano d’Ischia: la passeggiata da Fiaiano a Buonopane, quelle della Sgarrupata e della Madonna dello Schiappone sono tutte escursioni imperdibili se siete amanti del trekking e del contatto con la natura. Per maggiori informazioni vedi le escursioni di Barano d’Ischia.

4. Nitrodi
Nel 2003 il Ministero della Salute ha riconosciuto con apposito decreto la salubrità delle acque di questa fonte, certificando quello che gli abitanti dell’isola d’Ischia già sapevano sin dall’antichità. E cioè che le acque di questa sorgente sotto il ponte di Buonopane sono quasi “miracolose“. Particolarmente indicate nella cura di fistole, ulcere e piaghe da decubito, hanno un potente effetto lenitivo anche su malattie della cute assai insidiose come psoriasi e alopecia. Non solo, perchè l’acqua di Nitrodi è anche potabile con un efficace potere gastrocalmante. Il comune di Barano ha provveduto negli anni a valorizzare l’area facendone un parco termale “sui generis” con docce, pompe, solarium e spogliatoi.
Per maggiori informazioni sul Parco Fonte delle Ninfe Nitrodi leggi qui

5. ‘Ndrezzata
Sulle origini di questa danza, che alcuni fanno risalire al tempo dei Greci, esistono diverse versioni. Quella più diffusa è di una lite tra gli abitanti delle due frazioni di “Moropano” (Buonopane) e “Varano” (Barano) “per cagione di una vilissima cintura“, secondo le parole utilizzate dallo storico locale Giuseppe d’Ascia in “Storia dell’Isola d’Ischia” (1864). In pratica, un regalo d’amore (la cintura) che una ragazza di Barano avrebbe perso e un giovane di Buonopane, invece, ritrovato ma non restituito. Da qui, una serie di violenti liti tra i maschi adulti delle due comunità prima della pace sancita davanti la chiesa di San Giovanni Battista, parrocchia della frazione di Buonopane. Da allora è proprio il 24 giugno, ricorrenza del Santo, una delle due date ufficiali della caratteristica ‘ndrezzata. L’altra è il Lunedì Albis. In ambo le circostanze, il palcoscenico è il sagrato della chiesa (o la piazza adiacente).
Vedi anche la ‘ndrezzata di Buonopane

Vale anche in questo caso, quanto già ribadito in altre occasioni. Di cose da fare e vedere a Barano ce ne sono molte più di quelle brevemente descritte. Le chiese, i sentieri, la cultura contadina che qui, come a Serrara Fontana, è ancora un patrimonio di valori assai sentito dalla popolazione locale.

Ischia Vi aspetta!!!

Author: ischia.land

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