Escursioni a Ischia: I Pizzi Bianchi

Tra i tanti sentieri che ci sono sull’isola d’Ischia, quello dei “Pizzi Bianchi” di Serrara Fontana è senza dubbio il più difficile di tutti, adatto ad escursionisti esperti, in ogni caso meglio se accompagnati da una guida del posto.

L’itinerario comincia a Noia, piccola frazione di Fontana. Si scende per via Casale, uno dei tanti alvei naturali che solcano il versante meridionale dell’isola e si arriva abbastanza agevolmente davanti a questi pinnacoli argillosi disegnati dall’azione incessante degli agenti atmosferici.

Al cospetto di queste sculture naturali, straordinariamente simili a quelle del Göreme National Park in Cappadocia, comincia la parte impegnativa dell’escursione che attraversa una profonda forra e termina sulla spiaggia dei Maronti. Un vero e proprio canyon, percorribile solo con l’ausilio di corde e tutta quanta l’attrezzatura necessaria per l’arrampicata sportiva. L’alternativa è proseguire lungo un pendio stretto e sdrucciolevole che pure raggiunge il litorale dei Maronti via Cavascura, un altro geosito di notevole importanza, già noto in epoca romana per la salubrità delle sue acque.

Nel canyon si incontrano grotte difficilmente accessibili, in cui però è evidente la mano delle antiche maestranze contadine aduse a scavare la roccia per realizzare cellai, cantine, ricoveri per il bestiame e gli attrezzi agricoli. Testimonianze significative dell’architettura rupestre dell’isola d’Ischia, importanti anche da un punto di vista storico, dal momento che ci si serviva di questi anfratti pure per sfuggire agli attacchi saraceni assai frequenti nella prima metà del XVI secolo.

Nella prima parte del sentiero la vegetazione è quella tipica della macchia mediterranea: ginestre, lentisco, ferula, finocchietto marino, acacie fanno da contorno a piccoli orti domestici e alle terrazze dove viene coltivata la vite. Poi, in prossimità dei Pizzi Bianchi, l’ambiente cambia completamente, diventando d’un tratto spoglio, quasi lunare, con qualche agave qua e là a spezzare la monotonia del paesaggio.

Quale che sia la scelta
(addentrarsi nella forra o fermarsi davanti ai Pizzi Bianchi) quest’escursione testimonia della straordinaria versatilità della natura ischitana qui, più che altrove, in grado di regalare ambienti completamente diversi a poche decine di metri l’uno dall’altro. I Pizzi Bianchi meritano anche da un punto di vista fotografico, specie nelle terse giornate invernali che conferiscono luce e nitidezza a queste splendide sculture naturali, ennesimo vanto dell’isola d’Ischia!

 

Autore: ischia.land

Share This Post On

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *