La chiesa di San Francesco d’Assisi a Forio

Senza frontone e coronamento all’esterno, per di più incastonata, quasi mimetizzata, tra il convento omonimo e l’Arciconfraternita Santa Maria di Visitapoveri.

La facciata della Chiesa di San Francesco D’Assisi, in Piazza Municipio a Forio, non concede niente all’estetica. Tuttavia è proprio questo il suo punto di forza: non lasciando trasparire nulla da fuori, bisogna per forza entrare per valutare se c’è qualcosa di interessante da vedere.

E qui il discorso cambia, perché di cose interessanti ce ne sono diverse, fermo restando, che anche all’interno, in perfetta corerenza col messaggio francescano, la semplicità è il tratto distintivo.

Edificata attorno il 1666, pochi anni dopo la terribile epidemia di peste che aveva squassato anche l’isola d’Ischia, questa chiesa, sul piano storico, segna il “passaggio di consegne” tra agostiniani e francescani.

I primi, pochi anni prima, a seguito della bolla papale “Instaurandae regularis disciplinae” erano stati privati del convento del Soccorso; i secondi, invece, erano incoraggiati nella loro azione pastorale, considerata più aderente ai precetti della Controriforma.

In questo più ampio contesto religioso, politico e culturale va inquadrata l’edificazione della Chiesa di San Francesco D’Assisi. Che, non a caso, venne costruita col contributo dell’allora Università di Forio, e col sostegno dei confratelli della vicina Congrega di Visitapoveri.

Detto brevemente della storia, passiamo a descrivere l’interno. La chiesa, a una navata e senza transetto, presenta sul lato destro quattro cappelle comunicanti. È in queste cappelle che è concentrata la maggior parte delle opere presenti.

Su tutte, “Il Calvario”, di tal Evangelista Schiano. Un quadro particolare, poiché adattato a un preesistente crocifisso ligneo in questo modo entrato a far parte dell’ opera. Alle spalle dell’abside, invece, c’è “La Vergine che dà la regola a S. Francesco”, tela del pittore napoletano Giuseppe Simonelli vissuto nella seconda metà del ‘600.

Da segnalare, infine, i pavimenti delle su richiamate cappelle laterali e gli stucchi che decorano il soffitto a botte. Insomma, la Chiesa di San Francesco d’Assisi è un altro capitolo della grande storia di Forio e dell’isola d’Ischia. Per conoscerla, non resta far altro che venire. Vi aspettiamo!

Autore: ischia.land

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