Il Museo del Contadino dell’isola d’Ischia

Al piano superiore degli uffici della D’Ambra Vini, la più antica azienda vinicola sull’isola d’Ischia, c’è un grazioso “Museo del Contadino” dedicato agli strumenti e allo stile di vita dei viticoltori ischitani. Visitarlo è senz’altro un’occasione utile per approfondire il “genius loci” di Ischia, storicamente “un’isola di terra” dedita all’agricoltura e al piccolo commercio, con una minoranza “intensa” di pescatori concentrata soprattutto nei  borghi marinari di Sant’Angelo e Ischia Ponte (dove invece c’è il Museo del Mare dedicato alla marineria ischitana).

Nella sala allestita a museo sono stati catalogati gli attrezzi agricoli un tempo maggiormente utilizzati nella difficile arte della vendemmia. Su tutti, quello che più colpisce, perchè rende bene l’idea della fatica bestiale che segnava la vita nei campi, è la “pietratorcia“, un grosso masso che serviva per la seconda spremitura dei grappoli d’uva, mentre la prima (spremitura) si faceva pigiando gli acini con i piedi in una grossa vasca di lapillo, il “palmento“.

Oltre all’utensileria agricola, nel Museo del Contadino della D’ambra Vini si può ammirare una bella ricostruzione presepiale del centro storico di Forio, in cui sono fedelmente riprodotte le chiese di Santa Maria di Loreto e del Soccorso insieme, ça va sans dire, con il Torrione, la più grande e importante delle torri di avvistamento sparse per Forio, il comune più esteso dell’isola d’Ischia.

Il Museo del Contadino si trova a Panza (Forio), in via Mario D’Ambra.
La visita è abbinata alla digustazione dei vini prodotti dall’azienda vinicola D’Ambra.
Per maggiori info:
Tel.: +39 081907246
Mail: info@dambravini.com

Autore: ischia.land

Share This Post On

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *