Ischia a maggio: le cose da fare

La primavera è la stagione migliore per venire in vacanza a Ischia. Tutto fiorisce, i parchi termali aprono, le giornate si allungano, il clima è mite e non c’è la calca di luglio e agosto. Ciò detto, conta molto anche il mese e, a giudizio quasi unanime, maggio è quello più indicato. Per due motivi: il primo è l’equilibrio perfetto dei vantaggi sopra elencati. Il secondo, invece, ha a che fare con i tanti eventi che si svolgono durante il mese e che di seguito andiamo brevemente a vedere.

Ischia 100 (7 maggio)
Da qualche anno, ormai, la prima domenica del mese è dedicata a “Ischia 100”, gran fondo di ciclismo che tocca tutti e sei i comuni dell’isola. Un evento che in pochissimo tempo è diventato un riferimento per i cicloamatori che si riversano a Ischia per partecipare alla gara e godere di uno scenario incantevole per qualche ora sgombero da auto e moto. Soprattutto, un evento che dimostra una volta di più le potenzialità del binomio sport-turismo, con riferimento particolare a tutte le attività outdoor che è possibile praticare sulla più grande delle isole partenopee.

Per maggiori informazioni
: “Ischia 100”, la Gran Fondo di ciclismo sull’Isola Verde


Andar per sentieri
(11-14 maggio)
E come abbiamo detto altre volte, tra le attività all’aperto, il trekking merita sicuramente un posto di rilievo. Per molto tempo i boschi, i sentieri e le passeggiate più o meno nascoste dell’isola sono state appannaggio quasi esclusivo dei turisti tedeschi in vacanza a Ischia. Poi, negli ultimi anni, le cose hanno iniziato a cambiare, e tra gli operatori turistici si è fatta strada l’idea che quello dell’escursionismo fosse un segmento da incoraggiare con specifiche iniziative. “Andar per sentieri” risponde appunto alla domanda crescente di turismo ecologico e, potete starne certi, non rimarrete delusi.

Per maggiori informazioni: Andar per sentieri sull’isola d’Ischia


Ischia Sunset Triathlon
(14 maggio)
Non solo ciclismo. C’è anche il triathlon ad arricchire il maggio ischitano. Lo scenario è quello fantastico del lungomare di Forio, dove triatleti provenienti da ogni parte d’Italia si sfidano nelle tre frazioni della disciplina. La formula è quella “sprint” (750 mt. nuoto; 20 km. bici; 5 km corsa) e perciò le limitazioni al traffico non sono oltremodo penalizzanti. Per il resto, vale quanto detto già in precedenza: questi eventi contribuiscono ad arricchire l’immagine turistica dell’isola d’Ischia non più legata soltanto al turismo termale e balneare.

Per maggiori informazioni: Ischia Sunset Triathlon, quando lo sport sposa il turismo


Festa di Santa Restituta
(16 -18 maggio)
Ischia è un’isola profondamente cattolica e le feste patronali sono tutte molto sentite. Quella di Santa Restituta a Lacco Ameno ancora di più. La martire africana, infatti, è compatrona dell’isola d’Ischia (insieme a San Giovan Giuseppe della Croce) e perciò in occasione della ricorrenza i fedeli accorrono da tutta l’isola. Tre giorni di celebrazioni liturgiche, processioni (via terra e via mare) e gli immancabili fuochi d’artificio. Non è finita, perché sulla spiaggia di San Montano viene rievocato lo sbarco del corpo esanime della giovane tunisina perseguitata dai romani. Una rappresentazione suggestiva che non lascia indifferente anche chi non è sorretto dal dono della fede.

Per maggiori informazioniLa festa di Santa Restituta, patrona di Lacco Ameno


Ipomea del Negombo
(26 -28 maggio)
Sempre a Lacco Ameno, va in scena da molti anni Ipomea del Negombo, mostra-mercato di piante rare. Come si intuisce dal nome, l’evento si svolge all’interno del parco termale del Negombo a due passi dalla meravigliosa spiaggia di San Montano. Tre giorni per approfondire la conoscenza di piante più o meno esotiche tutte perfettamente adattabili al clima mediterraneo. Insomma che vogliate arredare il balcone, piantare una vite, coltivare in vaso i peperoncini più forti al mondo, Ipomea è il posto giusto per voi. Provare per credere!

Per maggiori informazioniFiera Ipomea del Negombo a Ischia


Corso di acquerello botanico ai Giardini La Mortella
(27 maggio -3 giugno)
Rispetto a tutti gli eventi fin qui descritti questo è sicuramente quello più di nicchia. Allo stesso tempo, però, è anche quello che va più in profondità, lasciando ricordi indelebili in chi ha il piacere e la fortuna di partecipare al corso. Un successo di critica che si spiega per due motivi: il primo, ovviamente, è la meravigliosa location; il secondo (ma solo per ragioni espositive) è la presenza di Maria Rita Stirpe, illustratrice botanica di grande fama con un’intensa attività didattica in tutta Italia. Al di là della tecnica, quel che si impara davvero partecipando a “La Flora di Lady Walton” (questo il nome del corso in omaggio a Lady Susana Gyl, artefice dei Giardini La Mortella) è l’amore per la natura e il meraviglioso mondo delle piante.  E l’amore – si sa – ha bisogno di cura e attenzione ai dettagli. Gli stessi valori richiesti per imparare i primi rudimenti dell’acquerello botanico. Indipendentemente dal corso, però, maggio è anche il mese migliore per visitare i Giardini La Mortella. Noi l’abbiamo detto, ora tocca a voi.

Per maggiori informazioni: La flora di Lady Walton: corso di acquerello botanico ai Giardini La Mortella

Ischia Vi aspetta!

Autore: ischia.land

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