La Madonnella, la parte alta di Sant’Angelo

Alle località turistiche spesso capita di restare prigioniere della propria immagine pubblica, per certi aspetti in maniera simile a quanto capita ai personaggi dello spettacolo. Per dire, quando pensiamo a Ischia, vengono subito in mente le sue “cartoline”: il Castello aragonese, il Soccorso, la piazzetta di Sant’Angelo, trascurando colpevolmente tutto il resto, a cominciare proprio dai dintorni dei luoghi testè citati.

Succede così che (quasi) tutti conoscano Ischia Ponte e il Castello e molti di meno, invece, la suggestiva via Soronzano, piccola strada di collegamento con la frazione di Cartaromana. Allo stesso modo, i più hanno visto, o sentito parlare, della Chiesa del Soccorso ma non del restante centro storico di Forio. Nel caso di Sant’Angelo, poi, la lacuna è grave poichè la Madonnella, la parte alta del borgo, secondo molti, è addirittura più bella della piazzetta.

Intendiamoci, Sant’Angelo è bella tutta però, effettivamente, la Madonnella regala quelle atmosfere mediterranee che normalmente associamo alle più celebrate isole greche dell’Egeo. La piccola chiesa di San Michele Arcangelo, con annesso cimitero, è solo un esempio, senza dimenticare la strada in discesa che porta alle fumarole dei Maronti; o l’altra, in salita, che termina sul belvedere di Serrara.

LEGGI ANCHE: Festa di San Michele a Sant’Angelo

Di quest’ultima vi abbiamo già parlato: è Via Andrea Mattera, la passeggiata preferita dalla cancelliera tedesca Angela Merkel, insieme al marito assidua frequentatrice di Sant’Angelo e dell’isola d’Ischia. Passeggiata che si può scegliere di affrontare in salita (sicuramente più faticosa) oppure in discesa dalla chiesa Santa Maria del Carmine di Serrara giù fino a Sant’Angelo.

Circa due ore di cammino sufficienti però ad approfondire il “genius loci dell’Isola Verde: dalle numerose tracce dell’architettura rupestre ancora presenti (cantine, cellai, gli antichi tetti bombati) alle ville di pregio che si incontrano lungo il percorso, per di più baciate dal sole e da una vista fantastica (vd. copertina).

Se poi oltre ai dettagli paesaggistici, desiderate approfondire anche quelli naturalistici (che, in questo versante dell’isola, significa soprattutto la grande disponibilità di tufo verde) non dovete far altro che passare da via Andrea Mattera a via Iesca, la parallela che porta alla spiaggia dei Maronti passando per il bacino idrotermale di Cavascura. In questo caso, un’escursione più che una semplice passeggiata, anche se vale assolutamente la pena farla.

Non rimarrete delusi!

Author: ischia.land

Share This Post On

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *