La Spiaggia degli Inglesi

Spesso le cose più belle sono a portata di mano. In questo caso, forse, è meglio dire dietro l’angolo. Per la precisione a 800 metri, questa è la distanza tra il porto d’Ischia e la piccola spiaggia degli Inglesi. Una spiaggia fragile, a rischio erosione, che si trova al termine del suggestivo borgo di Sant’Alessandro.

Qui, è ancora più evidente quel che abbiamo detto a proposito di Cava Grado e Succhivo. Sembra quasi, infatti, che la natura abbia voluto premiare la contrada di Sant’Alessandro donandole quel che le mancava per essere veramente perfetta: una spiaggia.

Una spiaggia rivolta a nord, con vista su Procida, particolarmente adatta alle famiglie con bambini. Il sole, eccetto le ore centrali della giornata, non picchia come in altre parti dell’isola e la circostanza fa sicuramente gioco a chi si muove con bimbi al seguito.

Non è l’unico vantaggio. Anche il fondale degrada con dolcezza, senza il classico scalino subito dopo l’ingresso in acqua. Questo consente ai bambini un approccio più graduale col mare e, soprattutto, consente, ai genitori di osservare i propri figli con minori patèmi d’animo.

Detto dei “pro”, non possiamo tacere i “contro”. Le scale, per prima cosa, ma soprattutto le dimensioni ridotte dell’arenile aggravate dal bilancio sedimentario negativo della costa. Non a caso, nel 2014, alcuni abitanti del borgo di Sant’Alessandro ottennero l’inserimento della spiaggia degli Inglesi tra i “Luoghi del Cuore” del Fondo Ambiente Italiano (FAI).

L’inserimento tra i luoghi censiti dal FAI da un lato certifica il rischio ambientale che riguarda la spiaggia; dall’altro, però, ne evidenzia la straordinaria bellezza. Una bellezza nascosta che, appunto, va scovata e guadagnata.

Due le strade per arrivare alla spiaggia degli Inglesi: la prima si trova alle spalle della banchina olimpica del porto (lato ormeggio traghetti) ed è famosa, tra l’altro, per averci vissuto l’archeologo Giorgio Buchner, l’uomo che nel 1955 scoprì la prestigiosa Coppa di Nestore, oggi custodita nel Museo Archeologico di Pithecusae.

La seconda, invece, si trova su via Baldassarre Cossa, un centinaio di metri prima del Parco termale Oasi Castiglione. Il vantaggio, in questo caso, è la presenza di un parcheggio proprio di fronte l’ingresso per Sant’Alessandro.

Insomma, la spiaggia degli Inglesi è quel che si dice un’attrazione fuori dai soliti giri. Se vi piace girare, senza limitarvi alla sola visione delle “cartoline” dell’isola più famose, come la chiesa del Soccorso e il Castello aragonese, il borgo di Sant’Alessandro e la spiaggia annessa (in parte libera; in parte attrezzata) sono i posti giusti per voi. Provare per credere. Vi aspettiamo!

Autore: ischia.land

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