Ischia a ottobre: le cose da fare

Se da maggio a settembre a Ischia si susseguono, feste, eventi e tradizioni popolari di grande seguito, a ottobre occorre un po’ di immaginazione in più. Immaginazione e anche un pizzico di fortuna dal momento che il tempo è variabile e può cambiare da un giorno all’altro. Ciò detto, l’immaginazione, intesa come voglia di lasciarsi andare, è un elemento indispensabile di ogni vacanza che si rispetti, mentre la fortuna, come recita un vecchio adagio, premia gli audaci. Insomma, anche a ottobre Ischia riesce a regalare una vacanza da sogno, con la possibilità di concedersi gli ultimi bagni “fuori stagione” e tante altre opportunità che di seguito andiamo a vedere insieme.

In spiaggia al mattino
Molto spesso ottobre a Ischia regala giornate meravigliose, soleggiate ma non eccessivamente calde. L’ideale per concedersi un tuffo fuori stagione, magari pensando con un po’ di malizia a colleghi, amici e parenti alle prese, invece, con le mille incombenze del quotidiano. Naturalmente le ore a disposizione non sono le stesse del periodo estivo. Diciamo che il meglio è concentrato dalle 11 alle 15, tempo più che sufficiente per una nuotata, una tintarella e un pranzetto in uno dei tanti ristoranti in prossimità delle spiagge dell’isola.

Spiagge a Ischia per tutti, anche per famiglie

Giornata alle terme
I parchi termali dell’isola restano generalmente aperti fino alla metà di ottobre. Perciò, se la vacanza è concentrata nella prima parte del mese, è d’obbligo trascorrere almeno una giornata ai Giardini Poseidon, al Negombo, al Parco Termale Castiglione o all’Aphrodite-Apollon (per restare sui 4 più grandi). Parliamo di esperienze indimenticabili che da anni concorrono alla fama termale e turistica dell’isola d’Ischia. Provare per credere!

Giardini Poseidon Terme

Un bagno a Sorgeto
In alternativa, o anche insieme ai parchi termali (nulla vieta di fare entrambe le cose), c’è il bagno a Sorgeto, sintesi perfetta tra il desiderio di un tuffo fuori stagione e una giornata alle terme. Sorgeto, infatti, è una piccola insenatura famosa per la risalita dell’acqua termale dal sottosuolo che, mescolandosi col mare, genera le condizioni ideali per la balneoterapia. Due gli inconvenienti da considerare. Il primo è che per raggiungere la località (che si trova a Panza, frazione del comune di Forio) è necessario affrontare centinaia di scalini che, specie in fase di risalita, potrebbero risultare proibitivi se si hanno problemi di tenuta fisica. Il secondo inconveniente è la presenza, in alcuni punti, di rocce incandescenti, motivo per cui si consiglia vivamente l’uso di ciabatte o scarpe per il mare.

La Baia di Sorgeto

Visita ai Giardini La Mortella
I Giardini La Mortella sono tappa obbligata di una vacanza a Ischia. Si trovano a Forio, all’inizio della strada che porta al bosco di Zaro, e sono tra i parchi botanici più belli d’Italia. Una meraviglia non solo per gli amanti delle piante, ma anche per chi, pur senza avere il pollice verde, desidera trascorrere un paio d’ore nella quiete e nel relax più assoluti. Imperdibile.

Giardini La Mortella di Forio 

Trekking in giro per l’isola
Secondo molti l’autunno è la stagione migliore per regalarsi qualche escursione lungo i pendii dell’Epomeo e le altre colline dell’isola. Migliore addirittura della primavera per via del foliage, fenomeno che incontra sempre più il gradimento di turisti e viaggiatori. C’e da dire che a Ischia le foglie cambiano colore in maniera meno accentuata che in altre parti d’Italia. Pur se più contenuto, però, il foliage regala colori e suggestioni intensi anche sull’isola. Dai vitigni che iniziano a ingiallire, al bosco di castagni della Falanga fino alle pinete di Ischia e Fiaiano c’è davvero tanto da vedere. Insomma, non dimenticate di mettere in valigia scarpe e abbigliamento da trekking.

Le 5 escursioni più belle da fare a Ischia

Musei chiese e monumenti
Musei, chiese e monumenti sull’isola d’Ischia sono visitabili tutto l’anno. In autunno, però, il numero di visitatori cresce, e siti come il Museo Archeologico di Pithecusae, il Castello aragonese, il Torrione e la chiesa del Soccorso vengono scelti da turisti sempre più desiderosi di approfondire storia, cultura e abitudini dell’isola. La preziosa Coppa di Nestore, custodita nel Museo di Pithecusae, il carcere borbonico del Castello aragonese, le opere di Giovanni Maltese al secondo piano del Torrione di Forio, sono solo alcuni capitoli della millenaria storia dell’isola. Da vedere!

Il Museo archeologico di Pithecusae

Mangiare locale
Ottobre regala alcuni dei sapori più autentici dell’isola. Dalla raccolta delle castagne, a quella dei funghi, fino alla pesca delle lampughe è in questo mese, più ancora che negli altri, che Ischia svela la sua doppia anima di terra e di mare. Quindi se credete anche voi che il cibo sia uno dei modi migliori di conoscere una località, beh allora Ischia a ottobre non vi deluderà. Buon appetito!

Cosa si mangia a Ischia?

Author: ischia.land

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